Simile a un dio mi sembra quell’uomo che siede davanti a te,

e da vicino ti ascolta mentre tu parli con dolcezza e con incanto sorridi.

E questo fa sobbalzare il mio cuore nel petto.

Se appena ti vedo, sùbito non posso più parlare:

la lingua si spezza: un fuoco leggero sotto la pelle mi corre: nulla vedo con gli occhi e le orecchie mi rombano: un sudore freddo mi pervade: un tremore tutta mi scuote: sono più verde dell’erba;

e poco lontana mi sento dall’essere morta. Ma tutto si può sopportare…

SAFFO

Un pensiero su “

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...