Mimmo Bucci non c’è più

Ho appena letto la notizia sulla morte del cantante, della nota band barese “la combriccola di Vasco”, Mimmo Bucci. Sono senza parole, morire per un motivo così assurdo! Essere investiti dalla moto di uno sbruffone che impenna in pieno centro a Bari. C’è anche un articolo dedicato a lui, sul “cannocchiale“. Sono stata spesso a serate organizzate al mio paese dai locali che invitavano questa band. La prima volta che li ho ascoltati, credevo davvero ci fosse vasco Rossi, anche se sapevo che era impossibile! Ora c’è un vuoto enorme.

“I dieci comandamenti” a Torremaggiore

i-dieci-comandamenti.jpgStanding ovation ieri, al teatro “ Luigi Rossi “ di Torremaggiore, per la rappresentazione del musical “ I dieci comandamenti”, messo in scena dal gruppo della parrocchia di San Nicola.La rappresentazione si divide in due atti: nel primo viene rappresentata il ritrovamento di Mosè nelle acque del Nilo, il rapporto con il fratello Ramses e la scoperta di essere Ebreo; nel secondo vi è la rappresentazione delle “dieci piaghe”, la fuga nel deserto e la consegna delle tavole.Lo spettacolo è stato davvero bello ed emozionante, con attori bravi, dei veri talenti nascosti, che hanno una voce calda e grinta da vendere. Persone che conoscevo, ma ignoravo le loro doti. I costumi sono sfarzosi, luccicanti, colorati, ma mai esagerati. E cosa dire delle ballerine? I loro corpi si muovevano sinuosi a ritmo di musica, cosa naturale per una ballerina, ma comunque degna di descrizione. Il finale è stato semplicemente fantastico.Ecco il messaggio finale:

E’ un attimo, la vita..

E’ fragile, la vita…

Nel correre seguendo i tempi

Buttiamo via i momenti.

Noi saremo il domani,

noi saremo il cammino..

perché l’amore condiviso darà

la voglia di amare.

 Queste sono le mie personalissime opinioni, ma per chiunque fosse interessato, ci sarà una replica a San Severo (FG) il 23 Maggio 2007, e come sempre, il ricavato sarà devoluto in beneficenza. I biglietti si acquistano presso il centro TIM Patella, di Torremaggiore (C.so Italia).  

Matrimoni e pregiudizi

Oggi voglio scrivere del film “Matrimoni e pregiudizi”, che ho visto venerdì.La storia riprende quella di “Orgoglio e pregiudizio” (Pride and prejudice, si è giocato con le parole, Bride and  prejudice, oltre che con la trama) di Jane Austen.Per chi fosse a digiuno della trama del noto romanzo: una famiglia composta da quattro figlie e, ovviamente i due genitori. Due giovani ricchi che arrivano in “città” e la nascita dell’amore, tra pregiudizi e fraintendimenti. È il mio libro preferito. Il film “Matrimoni e pregiudizi” ha la stessa trama, ma le ambientazioni sono diverse. Non c’è la campagna inglese a fare da sfondo, ma la colorata ed esotica India. La cosa che salta subito agli occhi sono i colori, sia della scenografia che dei costumi, molto caldi, che richiamano il colore del sole, dall’alba al tramonto.Una recensione che ho letto parla di questo film in termini negativi, io al contrario, lo trovo delizioso. È davvero un bel musical.  

Vorrei…ma non posso

Ci sono momenti indefinibili, in cui vorresti urlare il dolore e l’ansia che hai dentro, vorresti piangere, vorresti mandare a quel paese chi ignora questi stati, pur conoscendoli, vorresti scappare lontano e tornare quando tutto si sistemerà.

Vorresti…ma non puoi…devi tacere e tenere dentro tutto quello che provi, devi essere forte per dare coraggio a chi ne ha più bisogno in questo momento, devi ubbidire e lavorare nonostante tutto…

Ma passerà anche questo periodo, e torneremo più felici di prima….

Carpe Diem Oraziano

Non domandarti – non è giusto saperlo – a me, a te 

 quale sorte abbian dato gli dèi, e non chiederlo agli astri, o Leuconoe; al meglio sopporta quel che sarà:se molti inverni Giove ancor ti concedao ultimo questo che contro gli scogli fiacca le ondedel mare Tirreno. Sii saggia, mesci il vino

 – breve è la vita – rinuncia a speranze lontane. Parliamo

 e fugge il tempo geloso: carpe diem, non pensare a domani.

Violenza a Vico del Gargano

E’ di pochi minuti fa la notizia della violenza sulla sedicenne di Vico del Gargano da parte di tre balordi di soli vent’anni.

Navigando nel web mi è balzata agli occhi questa notizia, così cruda, così terribile…ferita con un coltello, stuprata ed ora ricoverata in terapia intensiva, perchè sottoposta ad un intervento chirurgico…Lì per lì pensavo che la cosa fosse accaduta chissà in quale parte dell’Italia, invece è a due passi da me, nella mia provincia, a pochi chilometri da casa mia. E mi torna in mente Giusy, la ragazza uccisa a Manfredonia, mi torna in mente l’episodio di Castelluccio dei Sauri, e l’ultimo, per fortuna finito bene, di Lucera. Quanta violenza gratuita!

Facciamo tutti il tifo per la sedicenne, sperando che possa guarire presto dalle ferite fisiche, quelle morali, purtroppo, non andranno mai via!