Cade la pioggia

Cade la pioggia e tutto lava
cancella le mie stesse ossa
Cade la pioggia e tutto casca
e scivolo sull’acqua sporca
Si, ma a te che importa poi
rinfrescati se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca
Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo e
non sa di noi
non sa di noi
non sa di noi
Cade la pioggia e tutto tace
lo vedi sento anch’io la pace
Cade la pioggia e questa pace
è solo acqua sporca e brace
c’è aria fredda intorno a noi
abbracciami se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca
Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo
E dimmi a che serve sperare
se piove e non senti dolore
come questa mia pelle che muore
che cambia colore
che cambia l’odore
Tu dimmi poi che senso ha ora piangere
piangere addosso a me
che non so difendere questa mia brutta pelle
così sporca
tanto sporca
com’è sporca
questa pioggia sporca
Si ma tu non difendermi adesso
tu non difendermi adesso
tu non difendermi
piuttosto torna a fango si ma torna
E dimmi che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione non muore
ma cambia colore
tu fammi sperare
che piove e senti pure l’odore
di questa mia pelle che è bianca
e non vuole il colore
non vuole il colore
no..
no..
La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
scrivi tu la fine
io sono pronto
non voglio stare sulla soglia della nostra vita
guardare che è finita
nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi
e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi
la strada che noi abbiamo fatto insieme
gettando sulla pietra il nostro seme
a ucciderci a ogni notte dopo rabbia
gocce di pioggia calde sulla sabbia
amore, amore mio
questa passione passata come fame ad un leone
dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi
tu non ricordi ma eravamo noi
noi due abbracciati fermi nella pioggia
mentre tutti correvano al riparo
e il nostro amore è polvere da sparo
il tuono è solo un battito di cuore
e il lampo illumina senza rumore
e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
ma scrivi tu la fine
io sono pronto

(Negramaro, 2007, CD- La Finestra)

Il tempo non cancella

Stringi tra le mani questi silenzi

Che parlano di noi

Accarezza i sorrisi bagnati di sale

Sfiora i brividi che attraversano

Queste membra

Sono attimi che sfuggono come sabbia

Tra le mani Ma che lasciano segni indelebili

Non perdiamoci per sempre

Non ha senso attendere il tempo

Che cancelli Le ferite di due cuori lontani

Vacanze in Costa Smeralda

E’ trascorso un mese dall’inizio della mia vacanza in Sardegna, ma il ricordo di quei posti incantevoli è ancora vivo dentro me. Di seguito darò qualche indicazione per chi deciderà, l’anno prossimo, di trascorrere le vacanze in Costa Smeralda.

 

Innanzi tutto consiglio di prenotare il traghetto in largo anticipo, sia per trovare posto, sia per poter usufruire di vantaggiose offerte che renderanno meno onerosa la vacanza. Io ho prenotato il 17 marzo e sono partita il 2 Agosto. Siamo partiti in due ed abbiamo speso solo 180 euro (A/R) incluso il trasposto dell’auto (1 euro!!!!).

La compagnia è la Moby, comoda ed economica, però se decidete di viaggiare di notte premunitevi di giacche (l’aria condizionata della nave è terribile) e di un comodo materassino da mettere a terra, perché le poltrone sono scomode!! Alle cinque del mattino il bar era affollatissimo perché tutti i passeggeri prendevano cappuccino bollente per potersi riscaldare dopo un notte all’addiaccio! Dopo 10 ore di viaggio siamo giunti ad Olbia. Dopo un quarto d’ora eravamo già nel nostro campeggio. Situato a pochi km da Olbia , il camping Cugnana è il posto ideale per poter visitare la costa Smeralda, ma anche per vivere la vita da campeggiatori, essendo munito di tutti i servizi e gli svaghi. Anche il campeggio è economico, se consideriamo il periodo e l’ubicazione. Inoltre le piazzole sono grandi e ombreggiate. La maggiore attrazione del camping, almeno per me, è stata la piscina, poiché è situata in punto del campeggio aperto dove è presente un prato con erba inglese che si affaccia su di uno specchio d’acqua.

I posti che consiglio sono: Rena bianca, piccolo Pevero, la spiaggia del Principe e ovviamente di sera Porto Cervo (Porto Rotondo non mi è piaciuta, anche perché dopo le 21.30 arrivati all’ingresso della cittadina fanno deviare tutti in un parcheggio per lasciare l’auto e prendere degli autobus che costano 1,50 e che portano nel centro della cittadina!). Porto Cervo è incantevole e lussuoso.

Se la sera non avete voglia di cenare in campeggio, potete visitare i tanti agriturismi sparsi per le campagne dove vi faranno degustare le specialità locali, tra cui la zuppa gallurese e il “purceddu” a prezzi non esagerati. Il migliore, sempre secondo me, è “Monti biancu”.

Ogni volta che termina una vacanza si è invasi da una sensazione di vuoto al ritorno! Beh, questa volta quella sensazione, per me, era moltiplicata per tre volte!