“L’anima gemella” e “Guerra e Pace”, due giovani attrici che ritornano

Qualche anno fa ho visto, in seconda serata, un film di un regista da me molto apprezzato ed amato (sarà perché è originale, sarà perché è della mia terra, sarà perché è molto bravo…). Il film è “l’anima gemella” ed il regista Sergio Rubini.

Nel film si mescolano comicità e “misticità”, in uno snodarsi di equivoci con un finale davvero a sorpresa…

Tonino è promesso sposo di Teresa (Valentina Cervi), ma è innamorato della cugina di lei, Maddalena (Violante Placido). La gelosia porterà una delle protagoniste, Valentina Cervi, a rivolgersi ad un “fattucchiere”, per cercare di riavere il suo amore. Poi…vi consiglio di vederlo!

A distanza di diversi anni ecco le due protagoniste di nuovo insieme sullo schermo, ma questa volta protagoniste di un kolossal internazionale prodotto dalla RAI, “Guerra e Pace”, dal celebre romanzo di Tolstoj. In questo film, però, si sono invertite le parti. Violante Placido personifica la parte di una donna arrivista, senza scrupoli e sentimenti, mentre Valentina Cervi veste i panni di una donna estremamente buona, dedita alla sua famiglia e al suo severo padre. Molto brave entrambe, e molto bello anche quest’ultimo kolossal della RAI.

Donne oggetto

Come giustamente ha scritto oggi Beppe Grillo, il rispetto per il gentil sesso non esiste più. Sembra un discorso banale, ma non lo è. In passato, c’è stata una corrente letteraria, “l’amor cortese”, che esprimeva con irruenza l’ammirazione per la donna, scrivendo della sua bellezza, paragonandola ad un essere perfetto ed irraggiungibile. E che dire dei poeti successivi, Dante, Petrarca, Leopardi…Bei tempi, la donna vista come una creatura da proteggere e rispettare.

Oggi non è più così. E ogni giorno ne abbiamo la dimostrazione. La televisione e, i media in generale, ogni giorno parlano di nuovi casi di violenza, di nuove vittime di balordi, e non si fa nulla, assolutamente nulla, per arginare il fenomeno. Non dei poliziotti di quartiere, non una pena esemplare per chi commette tali atti ignobili. Stamattina parlavo di questa cosa con un amico e gli spiegavo come sia difficile oggi essere donna. Oggi più di prima. Ti ritrovi a cambiare città in continuazione, per lavoro o per altro, e oltre ai disagi del trasferimento, devi convivere con il terrore di uscire ed essere molestata. Per strada non si riesce più a fare una passeggiata serena. Gli occhi si muovono da un lato all’altro, sempre attenti e guardinghi… uno stress …Perché a subire devono essere sempre le donne, perché non si riesce a porre rimedio a questa piaga sociale! Questo post non serve a nulla, lo so, ma mi sembra giusto parlare di questo.

 

Chiacchiere tra donne

Non c’è nulla di più bello che trascorrere ore a chiacchierare con le amiche, sorseggiando un buon caffè o un delizioso cappuccino. Come spesso accade in queste occasioni, dopo aver brevemente parlato del lavoro, e un po’ di più della moda e delle tendenze del momento, si passa all’argomento che occupa la maggior parte del tempo trascorso insieme: la disamina dei pregi e dei difetti degli uomini che ci ruotano attorno, sottolineando i difetti e descrivendo brevemente i pregi.

Infatti, mentre gli uomini si dilettano a fare sport, quello vero, a guardare le immagini delle donne,  il più delle volte semisvestite (sono stata buona) e a guardare i video di YouTube, ridendo a crepapelle per quelli più ridicoli, le donne allenano la loro lingua e il loro cervello cercando difetti inesistenti e problemi in una storia che va benissimo. E che dire di quelle donne che negano di essere attratte da un uomo, nonostante il nome di quest’ultimo sia pronunciato dalle due alle quattro volte in un minuto.

Capita poi, di imbattersi in amiche o semplicemente conoscenti, che cominciano a parlare degli ex, sparlando delle attuali donne di questi.

E come dice una mia cara amica, è davvero triste sentire una donna che critica un’altra solo per competizione o perché ha catturato il cuore di un uomo che ha fatto parte della propria vita in un passato ormai troppo passato! Non potrà mai attirare l’attenzione di un uomo nuovo, che potrebbe renderla molto più felice di quello precedente. Fossilizzarsi non serve, e questo serve anche a me.

Donne, che mistero! Ora un po’meno!

I discorsi degli uomini non li conosco, se avete suggerimenti riportateli. I nostri sono a volte frivoli ma così divertenti! 

515 anni dalla scoperta dell’America

515 anni fa, nella notte tra l’11 e il 12 ottobre, il genovese Cristoforo Colombo gridò “Terra, terra”! Anche allora, come oggi, era di Venerdì. Partito con l’intento di visitare le Indie, descritte da Marco Polo, si ritrovò inconsapevolmente nel “nuovo mondo”. L’entusiasmo iniziale per la scoperta di nuovi popoli e di una flora ed una fauna differenti, venne smorzato dalle accuse fatte dalle autorità a Colombo. Infatti, venne processato e imprigionato.

Più tardi Amerigo Vespucci circumnavigò le coste del sud dell’attuale America. Da qui il nome. A Colombo toccò solo l’intestazione di una regione, la Columbia.

Oggi è un giorno particolare anche per me, per motivi non legati alla scoperta dell’America, ovviamente. Spero di poterlo ricordare con gioia!

Il bacio rubato

Come soffice piuma

Ti posi su labbra incantate da note d’amore

 Socchiudo i sognanti occhi

Ed odo squilli di trombe

Mi sento librare su boschi fatati

È un attimo Riapro gli occhi

L’incanto non svanisce…