Il Nuovo Anno…Auguri a tutti voi

Indovinami, indovino,

tu che leggi nel destino:

l’anno nuovo come sarà?

Bello, brutto o metà e metà?

Trovo stampato nei miei libroni

che avrà di certo quattro stagioni,

dodici mesi, ciascuno al suo posto,

un carnevale e un ferragosto,

e il giorno dopo il lunedì

sarà sempre un martedì.

Di più per ora scritto non trovo

nel destino dell’anno nuovo:

per il resto anche quest’anno

sarà come gli uomini lo faranno.

Gianni Rodari

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Pappagalli verdi

pappagalliverdi.gifHo finito di leggere un libro stupendo, che mi è stato regalato per il mio compleanno da una persona stupenda. Perchè, solo chi ha un animo speciale può farti un regalo simile. Il nome è “Pappagalli verdi” di Gino Strada, e non ha nulla a che fare con l’ornitologia. E’ una cronaca di guerra del fondatore di “Emergency“.

Pappagalli verdi: è il colore delle mine antiuomo create in Italia, che hanno una forma che ricorda quella dei pappagalli, creati a posta per incuriosire i più piccole. Le anime innocenti che hanno avuto la sfortuna di nascere in luoghi che non conoscono pace. Le anime innocenti che non hanno giochi come i bimbi del nostro paese, e attirati da questi oggetti che ricordano gli aeroplani si illudono di aver trovato qualcosa che gli allieterà, scoprendo invece, che dopo pochi minuti dilanierà il loro corpo e quello di tutti i bimbi a cui è stato mostrato. Sì, perchè questa mina non esplode subito, c’è una mente malvagia dietro la loro costruzione. Esplode dopo che è stata portata via, magari mostrata agli altri del gruppo.

Il libro è breve, circa 140 pagine, ma io ci ho messo un po’ per leggerlo. E’ crudo, perchè cruda è la realtà, ed ogni parola, ogni riga  entra nel profondo dell’anima, ti cambia, ti scruta e fa emergere il buono che hai dentro, ti fa prendere coscienza di quanto inutili siano i problemi quotidiani, le ansie e di quanta sofferenza c’è nel mondo. In ogni pagina c’è una piccola mappa dell’Europa e dell’Africa, utilizzata dall’autore sia per mostrarci i posti di cui parlerà, sia per permetterci di memorizzare i luoghi della sofferenza, che troppo spesso ignoriamo.

Se potete, leggete questo libro. Aprirà i vostri occhi e vi migliorerà.