515 anni dalla scoperta dell’America

515 anni fa, nella notte tra l’11 e il 12 ottobre, il genovese Cristoforo Colombo gridò “Terra, terra”! Anche allora, come oggi, era di Venerdì. Partito con l’intento di visitare le Indie, descritte da Marco Polo, si ritrovò inconsapevolmente nel “nuovo mondo”. L’entusiasmo iniziale per la scoperta di nuovi popoli e di una flora ed una fauna differenti, venne smorzato dalle accuse fatte dalle autorità a Colombo. Infatti, venne processato e imprigionato.

Più tardi Amerigo Vespucci circumnavigò le coste del sud dell’attuale America. Da qui il nome. A Colombo toccò solo l’intestazione di una regione, la Columbia.

Oggi è un giorno particolare anche per me, per motivi non legati alla scoperta dell’America, ovviamente. Spero di poterlo ricordare con gioia!

Salsa di pomodoro… fatta a casa

E’ arrivata l’estate e come accade sempre in questo periodo, al mio paese è tempo di fare le conserve!

I pomodori sono ormai maturi, e proprio come le formichine scrupolose, che mettono da parte le scorte per l’inverno, così anche da noi c’è ancora l’usanza di fare la “salsa di pomodoro”, che servirà per tutto l’inverno! Utile, economica e genuina, visto che i pomodori sono coltivati da noi, e le procedure per farla sono molto rigorose e attente a tutte le norme igieniche!

E’ inebriante il profumo che si sprigiona per le strade! Pomodori passati, basilico fresco e ceppi bruciati e scoppiettanti, necessari questi ultimi per portare ad ebollizione l’acqua che ospiterà le bottiglie piene di salsa (una pastorizzazione fatta a casa)!

La salsa è molto semplice da fare:

Si lavano i pomodori, si fanno a pezzi e si salano. Dopo questa operazione vengono bolliti in acqua e lasciati scolare per tutta la notte. Il giorno dopo vengono passati in una macchina spremitrice. La salsa che si raccoglie in una bacinella posta sotto la macchina, viene messa in bottiglia, insieme al basilico fresco. Si tappano le bottiglie e si mettono a bollire per tante ore in acqua. Bisogna usare delle accortezze: prima di mettere le bottiglie in questi bidoni pieni di acqua, la mia nonna adagia sul fondo dei panni, per evitare che si rompino.

E così, da domani, avrò la fortuna di mangiare la pasta con il sugo “novello”!

 

Ceppi scoppiettanti
guizzi di scintille ballerine nell’aria
da ogni vicolo si spande
il fresco profumo della passata di pomodoro
tradizione consolidata di questi periodi!

pomodori,  basilico,  sale
colori e sapori della bella Italia

Le 7 meraviglie del mondo moderno

Come avevo già precedentemente scritto, il 07/07/07 sono state annunciate a Lisbona, le 7 meraviglie del mondo moderno. Eccole qui elencate:

1. la Grande Muraglia cinese

2. Il Colosseo

3. Petra,  in Giordania

4. La statua di Cristo Redentore, a Rio de Janeiro

5. Le rovine di Machu Picchu in Perù

6. La piramide di Cichen Itza in messico

7. Il Mausoleo di Tai Maha in India.

Sono state votate dagli internauti (anche da me, ovviamente), ma, ahimè, non hanno valore ufficiale, nel senso che l’Unesco non assicura particolari misure per la loro tutela.

Sono soddisfatta delle scelte fatte, e orgogliosa che sia rientrato anche il Colosseo.

Le 7 meraviglie del mondo

Può sembrare banale, ma quello di cui voglio parlare oggi nel mio blog è “Le sette meraviglie del mondo”. Molti di voi lo troveranno inutile e banale. Tuttavia, nei giorni passati, alla domanda di quali fossero le sette meraviglie del mondo io non ho saputo trovare risposta. Sentendomi profondamente ignorante, ho fatto un piccolo sondaggio tra i miei amici, e anche loro lo ignoravano.

È strano come cose che dovremmo portarci nel nostro bagaglio culturale, e che dovremmo conoscere perfettamente, ci siano così sconosciute. Impariamo nuove lingue, nuovi termini di uso comune, sappiamo tutto del gossip contemporaneo, di chi si lascia e chi si prende ma non conosciamo la nostra storia, quella meno nota forse.

Per riparare a questa mancanza, ho fatto una piccola ricerca, ed ecco qui i nomi delle “7 meraviglie del mondo Antico”, proposti da Filone di Bisanzio nel 200 a.C.(alquanto difficili da imparare, almeno ci proviamo!):

  1. I Giardini pensili di Babilonia;
  2. Il Colosso di Rodi;
  3. Il Mausoleo di Alicarnasso;
  4. Il Tempio di Artemide ad Efeso;
  5. Il Faro di Alessandria in Egitto;
  6. La statua di Zeus ad Olimpia;

  7. La Piramide di Cheope a Giza.

Ora sono davvero soddisfatta! A proposito, il 07/07/07 a Lisbona si deciderà quali saranno le “7 meraviglie del mondo moderno”. Ce ne sono diverse in lizza, tra cui il Colosseo!