Voglio ricominciare…

Dopo un lungo periodo di silenzio (periodo in cui ci sono stati molti eventi positivi, tra cui il matrimonio, la nascita di due gioielli e il tempo indeterminato a lavoro), voglio tornare a scrivere. Lo voglio fare per raccontare ancora dei posti che visiterò, delle riflessioni che farò e delle mie esperienze!

Sarà la mia finestra sul mondo!

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Febbre da facebook

Ebbene sì, anch’io sono stata colpita dalla febbre del Facebook! Ormai tutti quelli che conosco comunicano attraverso questo social network!

Visto che ci sono, per chiunque fosse interessato agli eventi della Daunia (Foggia e provincia per intenderci), consiglio di iscriversi al gruppo “Daunia Stupor Mundi”. C’è la possibilità di inserire anche delle foto (sono state inserite già circa 300 foto della nostra bellissima terra).

Mi raccomando, iscrivetevi!

Qua e la per l’Italia (Dal Trentino alla Sicilia)

dsci0309.jpgOrmai è passato quasi un mese dall’inizio delle mie “peregrinazioni”…

Andiamo con ordine, però, così mi seguirete nei miei viaggi senza difficoltà e potrete trovare (spero) notizie utili per i vostri viaggi.

01-11-2007: Partenza per il Trentino Alto Adige. Non c’ero mai stata in questa regione, e speravo di andarci in estate. L’invito che mi è stato fatto non poteva essere rifiutato. I paesaggi sono molto simili a quelli austriaci: casette ricoperte di legno, animali che pascolano, foreste di abeti, campanili appuntiti…Il paesino dove abbiamo dormito si chiama Castelrotto, sotto le Alpi di Siusi. È un luogo affascinante, curato e pulito, con un sentiero religioso che porta in cima ad una montagna. Si narra che questi luoghi fossero dimora di streghe, e gli abitanti del posto ci sono così affezionati che hanno adottato l’immagine della vecchina come mascotte pubblicitaria.

Tralasciando le leggende e calandoci nella realtà, vi parlerò del B&B dove abbiamo dormito, il cui nome è Villa Gabriela.

Il luogo è fantastico, una casa immersa nel verde, isolata dalla cittadina e con paesaggi mozzafiato. L’unico neo è il forte odore di letame, poiché ci sono tantissime vacche nei dintorni. Le stanze sono curate nei particolari, completamente rivestite in legno, un bagno discretamente grande e particolari romantici sparsi in tutto l’hotel. Anche la sala ristorante lascia senza parole. Chi avrà la fortuna di capitare in prossimità della vetrata che sostituisce la parete in freddo cemento, godrà della vista di un soffice manto verde ai piedi delle montagne. Ma non sono tutte rose e fiori…la cucina è ottima e ricercata, nonchè raffinata. Ma, sul sito omettono che nella mezza pensione non sono incluse le bevande…come nelle crociere. E così, per quei poveri sprovveduti che non lo sanno, capita di avere una bella sorpresa sul conto finale…l’acqua in Trentino è oro! Lo è dappertutto ormai, ma non credevo fino a questo punto. Dunque consiglio a tutti di farsi una bella scorta d’acqua almeno per la stanza, purtroppo a cena dovrete pagare a parte!

07-11-2007: Partenza per Taormina. Per arrivare in Sicilia, ovviamente, il mezzo più veloce è l’aereo! E invece no! O meglio, l’aereo ci mette pochissimo ad arrivare in Sicilia dalla Campania, ma gli spostamenti per arrivare ai vari aeroporti sono allucinanti! Da Foggia a Taormina abbiamo impiegato esattamente 9 ore!!! Ma ne è valsa la pena! Quando siamo arrivati pioveva parecchio, ma nei giorni successivi il sole ci ha mostrato i colori di una terra splendida. Spalancando le imposte dell’hotel si presentava una vista mai vista (scusate il gioco di parole)! A destra l’Etna innevato e a sinistra il mare, calmo, dorato…al centro distese verdi, palme, fiori…L’Hotel è posto in posizione strategica e costa tantissimo perchè è un 4 stelle, ma il servizio…Vi consiglio di alloggiare altrove…La tappezzeria era macchiata e in stanza, come in tutto l’hotel, c’era forte odore di polvere. Inoltre, nella sala ristorante, le tovaglie erano macchiate, sin dalla colazione. Ma passiamo oltre. A Novembre sembrava di essere in primavera, c’erano ciclamini e rondini…A Taormina sono da visitare il Teatro Greco, Piazza Duomo, il convento di San Domenico e il borgo antico, ricco di botteghe e locali all’aperto. Tra l’altro, a proposito di locali all’aperto, in quei giorni a Taormina stavano girando l’ultimo film di Verdone e della Gerini e una scena era ambientata in un bar di Piazza Duomo. Per alcuni minuti ci siamo tutti dovuti fermare e zittire per non interferire con le riprese. Purtroppo non ho potuto visitare altri posti, come Catania o i famosi Giardini Naxsos. Ma conto di tornarci presto, ne vale davvero la pena!

Bed & Breakfast…De Angelis

Lo scorso fine settimana sono stata a Ginosa Marina ed ho avuto la fortuna di alloggiare in un B&B davvero accogliente e curato. Il proprietario è un mio caro amico, ma a tesserne le lodi non sono solo io. Le persone che hanno trascorso la vacanza con me, sono rimaste affascinate dalla gentilezza di Domenico (sempre il proprietario), dalla pulizia degli ambienti, dalla cura nell’arredare le stanze e soprattutto dalla formula B&B. In italia ormai, chi ti propone questa soluzione, in realtà ti da’ una stanza d’albergo con colazione al mattino, senza calore e contatto umano, elemento essenziale nel B&B originale, nato in Irlanda, dove i proprietari di una casa mettono a disposizione una stanza per chi lo volesse. Infatti, al B&B De Angelis il proprietario vive nella stessa casa, su di un piano diverso ed è sempre a disposizione. Gli ambienti sono quelli di una casa, anche piuttosto carina, visto che c’è il giardino!

A chiunque dovesse scegliere di trascorrere la sua vacanza a Ginosa Marina, consiglio questo B&B. Buone vacanze a tutti!

TRANI, CASTEL DEL MONTE ED ALTRO….

30052007012.jpg30052007010.jpgCome al solito, ho approfittato di qualche giorno di pausa dal lavoro per fare una gita, questa volta, però, sono rimasta in Puglia. Siamo partiti (io e la mia dolce metà) il 2 mattina, abbastanza presto, in modo da poter fare qualche sosta. La meta, era Trani. E così è stato: ci siamo fermati per qualche ora a Canne della Battaglia, sito archeologico in provincia di Bari, o meglio in provincia BAT! L’unica pecca del posto sono le insegne, alquanto scarse, e il rischio è quello di perdersi tra le campagne della provincia! Ma per fortuna c’erano parecchi agricoltori cortesi che ci hanno indicato la via. Il posto è incantevole, ben tenuto e ricco di storia. C’erano due scolaresche e noi. Canne della Battaglia è il famoso luogo di scontro tra Romani e cartaginesi, e dove i Romani, furono battuti da un esercito molto più esiguo! All’entrata ci sono i ruderi del vecchio castello. Oltrepassato questo si entra nella cittadina Canasium, fatta di vicoletti, resti di basiliche e cripte, mulini ed una vista mozzafiato, che dà sulla valle dell’Ofanto. Lasciato il sito, ci siamo recati a Trani, per incontrare chi ci avrebbe portato al nostro B&B. L’alloggio era in campagna, e lo consiglio a tutti. Il B&B Sant’Angelo è una villetta immersa nel verde, con terrazzino, giardino pieno di fiori, amaca, altalena e un piccolo appezzamento di terra sul retro, con alberi in fiori e camomilla, che emanano un profumo delizioso. Per due giorni, quindi, siamo stati in una villetta tutta nostra, svegliati dal cinguettìo dei passerotti, ad un prezzo bassissimo. Ovviamente il locatore ci ha anche fatto trovare acqua e vivande per la colazione. Il pomeriggio siamo stati a Trani, e cosa dire su una città ormai conosciuta da tutti e che per me è la più bella della Puglia. Abbiamo visitato la Cattedrale, che si erge maestosa sul porto, abbiamo fatto la nostra buona azione, chiamando i pompieri per un cassonetto incendiato e infine ci siamo recati ad Andria per incontrare un’amica. Purtroppo, su Andria non posso dire nulla, perché ho visitato solo la parte moderna e sinceramente non mi è piaciuta molto. Il giorno dopo, abbiamo visitato Castel del Monte. Le campagne tra Andria e Castel del Monte non sono campagne, ma oasi di pace con ville spettacolari! Castel del Monte era letteralmente invaso dai turisti, soprattutto tedeschi. Conoscevo già il posto, ma ogni volta resto affascinata da questo monumento che si erge su di una collinetta e che si vede dalla provincia di Foggia. Questa volta l’ho visitato all’interno, e mi ha suscitato emozione ed inquietudine al tempo stesso. La cosa che più mi affascina di questi edifici storici è la ricchezza di simbologia. Tanto per cominciare la forma ottagonale con torri ottagonali, cortile ottagonale sul quale si affacciano otto stanza per piano. Otto, il numero cristiano, che simboleggia l’unione di Dio con l’uomo. E poi la posizione delle trifore, in direzione di Andria, a simboleggiare che l’edificio doveva appartenere a questa città e non alle altre che si trovano nei dintorni e che sono in direzione di bifore. Finito il giro all’interno del castello, abbiamo pranzato con un pezzo di focaccia barese e siamo tornati a casa. Qui ci siamo concessi qualche ora di relax in giardino, provando l’amaca e leggendo il giornale. La serata l’abbiamo trascorsa a Trani. Abbiamo cenato in una pizzeria che ci ha consigliato il padrone di casa, il Carpe Diem. Si mangia bene, è un bel posto e non si paga tantissimo. Tutte ragioni che fanno sì che sia sempre pieno, anche in settimana. Il giorno dopo, ahimè, ci siamo avviati ben presto per ritornare io a lavoro e lui a casa. Consiglio a tutti questi luoghi, che più conosco e più amo!