Autismo…questo sconosciuto

Mi occupo già da qualche anno di handicap, avendo conseguito una specializzazione su sostegno. Negli ultimi tre anni ho lavorato con ragazzi affetti dallo spettro autistico. Sono una educatrice e non un medico, per cui questo articolo sarà solo un racconto della mia esperienza e delle conoscenze che ho acquisito con l’esperienza sul campo e con la frequenza di corsi di formazione.

Mi rendo conto che la conoscenza di questa patologia è molto scarsa, soprattutto tra i colleghi curriculari.  Purtroppo la mia esperienza è maturata sul campo, non avendo mai fatto nessun corso specifico in passato e durante la specializzazione. Quest’anno però, grazie alla fondazione “Fondazione Brunello“di Vicenza, sto approfondendo molti aspetti teorici sull’argomento, che mi aiutano nella pratica di tutti i giorni, attraverso la frequenza di un corso base tenuto da psicologi e neuropsichiatri.

Ci sono dei concetti noti che mi preme ribadire in questo post:

– autistici si nasce, non si diventa. Le cause possono essere molteplici (genetiche, ambientali, etc), e, ad oggi, non è ancora stato dimostrato che i vaccini possono provocarlo;

– di autismo non si guarisce, è però molto importante una diagnosi precoce, che possa permettere un intervento tempestivo, in modo da ridurre i problemi futuri;

– gli autistici sono molto differenti gli uni dagli altri, come tutti del resto, e anche se ci sono delle caratteristiche comportamentali che contraddistinguono la patologia, in alcuni queste caratteristiche possono anche non comparire.

Nella mia piccola esperienza, i due ragazzi che segue cercano il contatto fisico, non lo rifuggono, e uno, in particolare, mi guarda dritto negli occhi. Dico questo, perché è bene che chi lavora con bimbi molto piccoli, o chi ci vive, sappia cogliere i segnali caratteristici della patologia, non facendosi ingannare da quelli che mancano. Naturalmente è sempre bene affidarsi ad esperti per essere certi della diagnosi.

In futuro illustrerò le strategie che adotto per insegnare a questi allievi speciali, che tanto mi stano dando e tanto mi stanno arricchendo.

Voglio ricominciare…

Dopo un lungo periodo di silenzio (periodo in cui ci sono stati molti eventi positivi, tra cui il matrimonio, la nascita di due gioielli e il tempo indeterminato a lavoro), voglio tornare a scrivere. Lo voglio fare per raccontare ancora dei posti che visiterò, delle riflessioni che farò e delle mie esperienze!

Sarà la mia finestra sul mondo!

Febbre da facebook

Ebbene sì, anch’io sono stata colpita dalla febbre del Facebook! Ormai tutti quelli che conosco comunicano attraverso questo social network!

Visto che ci sono, per chiunque fosse interessato agli eventi della Daunia (Foggia e provincia per intenderci), consiglio di iscriversi al gruppo “Daunia Stupor Mundi”. C’è la possibilità di inserire anche delle foto (sono state inserite già circa 300 foto della nostra bellissima terra).

Mi raccomando, iscrivetevi!

Notte amica

Sguardi nascosti

Agli occhi invidiosi

Baci rubati, sospiri silenziosi

Mani intrecciate nel buio di una strada

Parole sussurrate nel silenzio della notte

Amore contrastato

Da chi amare non sa

Notte, l’unica complice di quest’amore puro,

lo avvolge come morbido manto

 e regala sensazioni luminose come stelle

 

Dovrò dimenticare

Dovrò lasciare questi luoghi amati
Baciati dal sole
Che inebriano la quotidianità con i loro profumi
Dovrò dimenticare chi mi ha fatto piangere,
sorridere,  riflettere,  sospirare,  sperare…
tutto sbiadirà con il tempo
come una fotografia
che pian piano perde la sua identità
Tutto diverrà senza colore
E una parte di me morirà per sempre
Dovrò far tacere questo stupido cuore
che mi sussurra qualcosa che non voglio sentire
Qualcosa di irrazionale e irrealizzabile
Qualcosa che ho paura di accettare.

I Film che danno il batti-cuore

A proposito di amori (si veda il mio articolo di ieri), oggi su Repubblica, ho trovato nella sezione “Photogallery”, la classifica dei film che danno il batticuore. Infatti, da una ricerca scientifica condotta in Inghilterra, da studiosi del “Mind laboratory” , risulta che la visione di alcuni film, genera batti – cuore, alta pressione arteriosa e attività cerebrale.  Grazie ai neuroni-specchio, gli spettatori rivivono a livello inconscio le emozioni rappresentate sullo schermo (così come spiega un neuropsicologo). I neuroni-specchio sono una scoperta relativamente recente e aiutano a creare il fenomeno dell’empatia.

Tra i titoli ci sono alcuni titoli che ho inserito nel mio post. Ecco qui la classifica, da quello che suscita più emozioni, Romeo + Giulietta, a quello che ne suscita meno, Dirty Dancing:

 

1. Romeo + Giulietta (Film con Di Caprio e Claire Danes)

2. Casablanca (il finale)

3. Ghost

4. Via col vento

5. Titanic

6. Le pagine della nostra vita

7. Breve incontro, film del ‘45

8. Pretty woman

9. Love actually

10. Dirty dancing

 

SAN VALENTINO, FESTA DEGLI INNAMORATI

Domani, 14 Febbraio, si festeggia San Valentino, la festa degli innamorati. La ricorrenza ha radici molto antiche. Infatti, sin dai tempi dei romani, Febbraio era il mese in cui ci si preparava alla primavera, e al contempo veniva effettuata una “lotteria d’amore”, grazie alla quale venivano scelte delle coppie che vivevano per un anno in intimità. In seguito, la festa pagana venne sostituita con quella religiosa, del vescovo martirizzato dall’imperatore Claudio II, poiché univa coppie separate da quest’ultimo.

Di amori impossibili e passionali se ne contano a centinaia nella storia dell’umanità, e vengono narrati in film, poesie, teatro, versi di canzoni. A me vengono in mente quelli a cui sono più legata, che però sono anche quelli che, purtroppo, finiscono tragicamente: Romeo e Giulietta, Tristano e Isotta, Paolo e Francesca, per citare esempi della letteratura. Casablanca, il Dottor Zivago, Guerra e Pace, per citare alcuni titoli di amori travolgenti raccontati da film cult.

Sono in molti a pensare che questa sia una festa stupida e consumistica. Forse è vero, ma come ogni cosa, va vissuta con lo spirito giusto. L’amore è da sempre il sentimento che muove la penna degli uomini. Ci fa disperare, sorridere, piangere, gioire, ci accompagna in tutta l’esistenza e  vale davvero la pena di viverlo.

A tal proposito, il sito scrivere allestirà una sezione dedicata a questo evento che da la possibilità a tutti gli iscritti, e a quelli che vorranno iscriversi, di pubblicare una poesia per l’evento, ovviamente appartenente al genere “amore”.

Auguri, dunque, a tutti gli innamorati, a quelli che sono felici e a quelli che non lo sono, ma che hanno il cuore ricolmo di amore per qualcuno.  

Favola alternativa

Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.
C’era una volta una ragazza che domandò ad un ragazzo se voleva sposarsi con
lei.
Il ragazzo le rispose ‘NO!’
Da quel giorno, la ragazza visse felice per sempre, senza lavare, né
cucinare, né stirare per nessuno, uscendo con le sue amiche e facendo
l’amore con chi voleva, lavorando e spendendo i suoi soldi come voleva.
** FINE **
Una favola sicuramente alternativa, con un finale identico alle altre “e visse felice e contenta”…una favola che ben si adatta ai nostri giorni! Mi è stata inviata via mail da una cara amica, mi è sembrato bello pubblicarla, strappa un sorriso!

Prodi a casa

Anch’io, come Giovy, mi vergogno di essere rappresentata dalle persone che ieri hanno dato spettacolo a Roma, mi vergogno di far parte di quelli che permettono ancora a queste persone di ridicolizzare la nostra bella patria. E soprattutto, mi vergogno di aver pensato male di questo governo appena caduto, adducendo argomentazioni qualunquiste, con chi, giustamente, si ostinava a difenderlo. Ora, mi rendo conto che ciò che è passato era il male minore. Pensare di ritornare a votare, mi fa venire i brividi e mi fa sentire impotente, perchè so che non potrò fare nulla. Pensare che si candiderà di nuovo Berlusconi, mi fa venir voglia di piangere e di andare via.

Invito chiunque capiti su questo blog a leggere questo articolo, e a diffonderlo se crede nel governo passato. Internet è un mezzo potentissimo, usiamolo bene, magari riusciremo a cambiare qualcosa…forse…forse sono troppo ottimista